2 marzo: La Spada nella roccia… Carnevale al MD

2 marzo: La Spada nella roccia… Carnevale al MD

Bambini e genitori, pronti ad essere trasportati in un magico mondo di dame e cavalieri?

Per trascorrere un fantastico Carnevale basterà presentarsi sabato 2 marzo alle 15:30 al Museo Diocesano! Mago Merlino, Re Artù e tanti altri vi aspettano per intraprendere la mitica ricerca del Santo Graal!

E … non dimenticate di travestirvi da bellissime principesse e impavidi cavalieri, ci sarà da divertirsi

Per iniziare in bellezza la stagione, il Museo Diocesano, in collaborazione con il Museo del Tesoro, propone un entusiasmante pomeriggio in cui i vostri bambini potranno divertirsi, giocare ed imparare nel contesto di una favolosa ambientazione in stile medievale. I bambini, accompagnati da Mago Merlino e Re Artù, intraprenderanno un percorso a tappe alla ricerca del Sacro Graal, scoprendo nel cammino affascinanti storie sul ciclo Bretone e sui cavalieri della Tavola Rotonda. Lungo il percorso grandi e piccoli saranno inoltre accompagnati da eclettiche suggestioni canore e musicali a cura del duo Moretto-Marinelli, con canti presi dal cartone “La Spada nella Roccia” e canti medievali originali. E alla fine … caramelle e merenda per tutti!

Quindi, bimbi e famiglie: non vediamo l’ora di vedere i vostri fantastici travestimenti. Pronti per l’avventura al Museo Diocesano? Parola d’ordine: Excalibur!

Evento su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Costo € 12 a partecipante, € 10 per fratelli. Visita guidata per 2 accompagnatori a cura di Paola Martini (Conservatore Museo Diocesano) prezzo speciale € 8 (2 biglietti al costo di uno). Età: dai 2 ai 10 anni. Nel corso dellattività, i bambini saranno suddivisi in base alletà.  Non è consentito portare coriandoli.

Levento si terrà con ladesione di un numero minimo di partecipanti

Info e prenotazioni: Biglietteria Museo Diocesano Genova 010 2475127 – 010/2470283 (risponde da lunedì a domenica dalle 12 alle 18 – chiuso il martedì) – didattica@museodiocesanogenova.it.

A cura di Museo Diocesano Genova.