Adotta un’opera – La Bellezza è un dono.


 imm005Il Museo Diocesano riceve in deposito le opere provenienti da Chiese e da Enti Ecclesiastici della Diocesi di Genova.

Il suo compito è conservarle, valorizzarle e, se possibile, restaurarle. Quando un’opera d’arte viene portata al Museo Diocesano spesso non è in condizioni conservative tali da poter essere esposta e ha bisogno di essere restaurata.

Ecco perché il tuo contributo, anche piccolo, è importante e ci aiuta a conservare, valorizzare e comunicare il nostro straordinario patrimonio artistico.

I progetti di restauro pronti sono diversi, sia per oggetto che per importo di spesa; per informazioni contatta la direzione del Museo (mail: museodiocesano@diocesi.genova.it/direzione@museodiocesanogenova.it).

Allo stato attuale necessitano di un intervento conservativo le seguenti opere:

Francesco de Ferrari da Pavia, Polittico con Santa Caterina, donatore e Crocifissione

(notizie in Liguria dal 1475 al 1495), ultimo quarto del XV secolo, tempera su tavola.

Lo scomparto di polittico proviene dalla chiesa di Santa Maria delle Vigne ed è attualmente in deposito presso il Museo Diocesano. Rappresenta la parte centrale di un polittico dedicato a Santa Caterina d’Alessandria, raffigurata al centro dello scomparto principale con, ai piedi, il donatore. Nel registro superiore è inserita la Crocifissione, arricchita da una carpenteria lignea dorata.
L’opera si presenta in precario stato conservativo e presenta segni di attacchi xilofagi e offuscamenti della patina pittorica che rendono scarsamente leggibile la ricchezza decorativa espressa nel manto della Santa e negli altri particolari decorativi.
Lo scomparto di polittico è tuttora esposto all’interno del Museo Diocesano, nella seconda sala collocata al piano terra.

La raccolta relativa al restauro è giunta fino ad un importo di Euro 2400 su un totale di Euro 3050,00. L’intervento di restauro sarà svolto dal Laboratorio di Antonio Silvestri all’interno delle sale museali, a partire da settembre 2019.

Dossale con storie della vita di San Giovanni Battista

Teramo Piaggio (notizie dal 1532 al 1554)
1534 (firmato e datato)
olio su tavola

Il dossale di Teramo Piaggio illustra, su entrambi i lati, gli episodi della vita di Giovanni Battista.Dossale Teramo Piaggio a modDossale teramo Piaggio b mod

Proviene dalla cattedrale di San Lorenzo ed era collocato sull’antico altare della cappella di San Giovanni Battista; il fatto di essere dipinto su entrambi i lati consentiva ai fedeli di poter trarre ammaestramento dalle scene riprodotte soprattutto durante le processioni religiose che si svolgevano all’interno della cappella, riservate alla compagnia di San Giovanni Battista e ad un numero ristretto di fedeli.
Con il rifacimento della cappella e la realizzazione dell’altare attuale, il dossale è stato dapprima trasferito ed esposto al Museo di Palazzo Bianco e dal 2000, con l’apertura al pubblico del Museo Diocesano, è stato collocato nelle nuove sale espositive.
L’opera si trova in precario stato di conservazione, causato da diverse ridipinture e passati interventi conservativi che hanno contribuito a rendere poco fruibile la superficie pittorica; il supporto infine è stato inoltre recentemente danneggiato da insetti xilofagi che ne hanno indebolito la struttura.
L’opera è attualmente esposta al Museo Diocesano, al piano terra, nella sala 5.