La città nascosta.

Volte e volti della Genova medievale

LA CITTÀ NASCOSTA.

VOLTE E VOLTI DELLA GENOVA MEDIEVALE

Venerdì 27 ottobre, alle ore 15,30 presso la Sala Fieschi del Museo Diocesano, la dott.ssa Cristina Croce (Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici, Università di Genova) terrà il primo di due incontri sul tema “La città nascosta. Volte e volti della Genova medievale” a cui farà seguito un’esplorazione attenta del centro antico per individuare le straordinarie tracce di questi manufatti spesso poco considerati.

Si tratta di uno sguardo nuovo sulla città: attraverso il lavoro di studio di Cristina Croce, Genova sarà raccontata non solo attraverso i grandi palazzi o le imponenti architetture religiose ma seguendo, analizzando e raccontando questi raffinati manufatti, “spie” – attraverso i secoli – di cambiamenti artistici, ma anche politici, economici e sociali.

Il capitello è molto di più di un semplice modulo architettonico: nel periodo storico in cui il dominio genovese conosce la massima espansione territoriale e commerciale, esso diventa un segno dell’evolversi culturale della città, del suo rapporto con il mondo classico, del suo aprirsi o chiudersi a suggestioni di contesti esterni.

Il primo incontro, che si terrà il prossimo venerdì 27 ottobre alle 15.30, sarà un viaggio, virtuale ma soprattutto sul campo, alla scoperta della stupefacente realtà medievale che emerge dalle nostre case, una sorta di “caccia al tesoro” di pezzi inglobati nelle murature o nascosti all’interno dei palazzi civili di epoche successive.

Ad esso seguirà un secondo appuntamento il prossimo venerdì 10 novembre, alle 15.30 dedicato ai capitelli figurati, presenti soprattutto negli edifici religiosi.

Date e orari

L’iniziativa “La città nascosta. Volte e volti di pietra” si articolerà in due appuntamenti:

venerdì 28 ottobre, ore 15.30, dedicata ai capitelli di reimpiego e ornamentali

venerdì 10 novembre, ore 15.30, dedicata ai Capitelli figurati

Appuntamento alle ore 15.30 presso la Sala Fieschi del Museo Diocesano, dove si svolgerà una prima introduzione al percorso per poi andare a cercare le tipologie più interessanti tra le chiese e le architetture civili e private della città.