La Passione di Gesù al MD

La Passione di Gesù al MD

Anche durante questa Pasqua 2021 il Museo Diocesano è ancora chiuso alle visite; in occasione della Settimana Santa abbiamo voluto farvi partecipare, almeno virtualmente, ad un percorso dedicato alla Passione di Cristo attraverso le opere d’arte, e di fede, conservate nelle sue sale, per raccontare l’ evento che ha cambiato la storia dell’umanità, ossia il trionfo della Vita sulla morte. Il ciclo dei Teli della Passione è quello che, che più di ogni altro cattura gli occhi e il cuore, rappresentando la traduzione figurativa di questi giorni drammatici prima della morte in croce di Cristo. Si tratta di una collezione di quattordici teli in lino tinti con indaco e dipinti, realizzati proprio per la Settimana Santa tra il XVI e il XVIII secolo per l’Abbazia di San Nicolò del Boschetto. Erano utilizzati durante la Settimana Santa per “velare” probabilmente le pareti del presbiterio dell’abbazia benedettina, invitando i fedeli alla meditazione sugli episodi della Passione. I momenti conclusivi della vita di Gesù sono anche rappresentati nelle opere di Luca Cambiaso conservate nel museo: non si può non ricordare il dipinto con l’Ultima Cena, realizzata dal pittore genovese nel 1575 per il refettorio del convento di S. Bartolomeo degli Armeni. Posta di fronte alla rappresentazione di questo episodio evangelico, a cui assiste lo stesso pittore, è la bellissima tavola della Crocifissione, dove lo strazio della Vergine e di San Giovanni  è mostrato in tutta la sua tragicità dalla Maddalena, che quasi a rappresentare il dolore dell’umanità intera, abbraccia i piedi della croce. Il nesso evangelico tra la nascita di Cristo e la sua morte, è richiamato nel dipinto raffigurante la Madonna...
La Bellezza è un dono!

La Bellezza è un dono!

LA BELLEZZA E' UN DONO! Ai nostri mecenati Il Museo Diocesano da diversi anni ha attivato un progetto di crowfounding esteso ai visitatori del Museo che si intitola “La Bellezza è un dono. La SUA Bellezza è un TUO dono” e vuole essere un invito ad un contributo “lento” nel tempo, ma costante, per supportare il Museo nella copertura di interventi di restauri. L’aggettivo “lento”, tanto di moda nella sua versione inglese “slow”, è utile nel precisare che non ci sono limiti né inferiori né superiori al contributo che i visitatori desiderano lasciare. Si può partire da 50 centesimi di Euro in avanti, ogni offerta costruisce la cifra che dovremo raggiungere. Abbiamo usato l’aggettivo “slow, lento”perchè…non possiamo permetterci di essere più veloci!! Abbiamo iniziato circa 4 anni anni, prendendo come obiettivo il restauro del frammento di Polittico con Santa Caterina d’Alessandria, opera di Francesco De Ferrari da Pavia, e proveniente dalla Chiesa di Santa Maria delle Vigne. Nel corso di questi anni siamo riusciti a raggiungere la cifra richiesta, ossia 2500 Euro + IVA che corrisponde al preventivo per il suo restauro. Ogni nostro mecenate può lasciarci il proprio riferimento (nome, cognome, indirizzo mail) in modo da avvisarlo per segnalare l’inizio dei lavori e inserire il suo nome in una tabula gratulatoria dedicata. Fino ad oggi, purtroppo, non tutte le persone hanno lasciato un riferimento comprensibile; per coloro che lo hanno fatto, abbiamo proceduto con l’avvisarli dell’inizio dell’intervento. Infatti a partire dall’autunno 2019 prenderà avvio il restauro in Museo in modo che costituisca anche un’esperienza  visitabile per tutti. Nel corso di questo periodo, grazie ad altri Mecenati siamo riusciti a supportare anche nuovi interventi:  –...
Corsi di Arte Antica

Corsi di Arte Antica

Corsi di Arte Antica Bellezza e creatività alla portata di tutti Tornano da novembre 2019 – a grande richiesta – i Corsi di Arte Antica del Museo Diocesano, incentrati su alcune tecniche artistiche medievali, rappresentative di alcune notevoli opere d’arte conservate nel Museo stesso. Tutti, anche coloro che non hanno una specifica preparazione artistica, potranno seguire questa attività rilassante e creativa sulle tracce degli antichi maestri d’arte. Con la calligrafia, che letteralmente significa “bella scrittura”, si potranno acquisire alcune capacità specifiche, come l’uso della penna d’oca per scrivere con inchiostri naturali ricavati dalla galla di quercia o dall’indaco, applicati ad alfabeti e testi quattrocenteschi. Con la pittura a tempera su tavola ci si addentrerà nei segreti di una bottega di pittura, tipici dell’epoca del ben noto pittore Giotto e “svelati” nel testo di fine Trecento di un suo allievo spirituale, Cennino Cennini. Con la miniatura si impareranno le tecniche di decorazione degli antichi testi manoscritti, prendendo le mosse da quelli conservati nell’Archivio Storico Diocesano, in deposito presso il Museo. Docenti sono la Maestra d’Arte Francesca Cristini (pittura a tempera su tavola, miniatura) e il Maestro Calligrafo Yuri Zanelli (calligrafia medievale), soci dell’Associazione culturale Ianua temporis. I corsi si terranno al venerdì pomeriggio e si articoleranno in due moduli da 5 o 7 lezioni ciascuno; i due moduli sono indipendenti e susseguenti fra loro ed è quindi possibile scegliere a quale partecipare in base alla propria disponibilità. È altresì possibile frequentare entrambi i moduli, dato che saranno predisposti soggetti diversi. I corsi prevedono infatti la realizzazione di un elaborato che rimarrà all’allievo. Organizzazione a cura di Festigium s.r.l., con la collaborazione...
Cattedrale … by night

Cattedrale … by night

Cattedrale segreta by night visite intorno alla Cattedrale di San Lorenzo CATTEDRALE SEGRETA BY NIGHT E’ in preparazione per l’autunno 2019 il nuovo calendario del fortunatissimo ciclo di visite guidate intitolato “Cattedrale segreta by night”, una visita serale esclusiva alla scoperta dei luoghi meno consueti e delle opere più curiose e meno conosciute della nostra Cattedrale, senza dimenticare lo splendore della sua architettura, i capolavori che ne arricchiscono l’interno e i luoghi che ad essa sono da sempre uniti: la Tribuna del Doge, spazio sopraelevato sopra l’ingresso da cui si domina tutta la navata fino all’altare maggiore, le imponenti torri di facciata, il pregiato coro ligneo intarsiato e il chiostro duecentesco, sede del Museo diocesano. Sicuramente impressionante e altamente suggestiva è la vista dalla loggia di Giovanni da Gandria nel 1445, da cui si ammira un panorama mozzafiato sulla città, una veduta inedita e fino a poco tempo fa inaccessibile. Per la visita la prenotazione è obbligatoria (max. 40 posti). Biglietto € 16 (visita guidata alla Cattedrale + Torri della Cattedrale). Ridotto € 14 ( ragazzi fino a 18 anni e over 65). Info e costi Ingresso museo+Salita alle Torri+visita guidata Cattedrale:  € Euro 16.00 Ridotto over 65 e ragazzi 12-18 anni: Euro 14 Solo su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili (40 per gruppo). Per prenotazioni: biglietteria 010 2475127 prenotazioni@museodiocesanogenova.it www.museodiocesanogenova.it seguici anche su Fb e Twitter, ti daremo le notizie al...
EM e i suoi … Mostra

EM e i suoi … Mostra

EM e i suoi compagni di viaggio. Conversazione tra le poesie di Emanuele Marenco e le opere visuali dei suoi amici. A partire da giovedì 16 maggio, la poesia e il linguaggio artistico contemporaneo si incontrano negli spazi del Museo Diocesano, ospitando “EM E I SUOI COMPAGNI DI VIAGGIO”, un’originale incontro tra queste due raffinate forme d’arte, di comunicazione e di umanità. La potremmo definire la storia di una solida amicizia, quella tra l’arte e la poesia e insieme tra Emanuele Marenco e gli amici artisti. L’esposizione organizzata al Museo e da lui voluta intensamente esibisce il resoconto di questa lunga conversazione tra le arti visive, oggetto di una passione collezionistica sviluppata con acutezza, e la poesia che ha ininterrottamente coltivato, trovando nel libro uno strumento efficace di sintesi fra i due aspetti che hanno segnato la sua esistenza intellettuale. Emanuele Marenco mette insieme queste due passioni in una sequenza di undici volumi pubblicati fra il 2008 e il 2015, all’interno dei quali si dispiega la scabra limpidezza dei versi che “con occhi da etologo” si interrogano “sul perché sul come” della vita e sulla mutevolezza della natura, e la raggiera discorde delle suggestioni artistiche che li accompagnano come sottolinea Sandro Ricaldone nella sua introduzione alla mostra. Una successione raffinata di artisti – KARL-DIETRICH BÜHLER, GIOVANNI CASTIGLIA, MARIO CHIANESE, PAOLO CHIMERI, PIERGIORGIO COLOMBARA, PHILIP CORNER, CLAUDIO COSTA, GIULIANO GALLETTA, HANS HERMANN, MARIO NIGRO, SERGIO BOVENGA accompagnano con le loro opere i versi raffinati di Emanuele Marenco, non perché – come precisa ancora Ricaldone – essi debbano fondersi l’una nell’altra, ma perché proprio una accanto all’altra esse danno il meglio, interpellandosi reciprocamente. In occasione...