Per noi, persone del secondo millennio, Natale è soprattutto tempo di regali; all’interno della storia cristiana questo è invece il giorno del dono. Le parole ‘regalo’ e ‘dono’ convivono l’una accanto all’ altra, ma non vanno confuse tra di loro: mentre la prima deriva da “regale” – a indicare l’offerta fatta o ricevuta dal re – e quindi prevale la dimensione dell’obbligo, il dono ha in sé il senso della gratuità.
Spesso i nostri regali sono fatti per assolvere obblighi formali, usi della nostra società come il regalo al collega, al datore di lavoro, al famigliare: in teoria una disponibilità economica abbondante consentirebbe di fare innumerevoli regali. Per donare invece c’è bisogno soprattutto di tempo, di sintonia profonda con chi riceverà il nostro dono, di amore e partecipazione profonda; ciò che abbiamo scelto incorporerà per sempre l’atto d’amore da cui è nato e che a sua volta fa rinascere il legame d’affetto. Il dono, così pensato, diventa lo strumento fondamentale per curare, per ricominciare.

Abbiamo voluto prendere ispirazione da questo approfondimento per allestire un nuovo percorso d’Avvento e chiamarlo “Il Natale è un dono”. Lungo questo itinerario saranno presentate alcune opere messe a disposizione del Museo da alcuni generosi collezionisti e visibili fino al 3 febbraio 2025, insieme a preziosi codici miniati provenienti dal Santuario francescano di Nostra Signora del Monte e raffinate cinquecentine custodite nella Biblioteca Mons. Luigi Roba del Seminario genovese.
Giungerà infine, gradito e inaspettato, un altro dono, che arricchirà  il percorso e di cui vi parleremo più avanti.

Biglietto, comprensivo di ingresso al museo: € 8,00 – ridotto € 6,00

Orari:  lunedì 10:00-13:00 e 14:00-18:00, martedì CHIUSO, da mercoledì a domenica 14:00-18:00

Per info e prenotazioni: biglietteria Museo Diocesano tel. 010/2475127 (orario: lunedì 10:00-13:00 e 14:00-18:00, martedì CHIUSO, da mercoledì a domenica 14:00-18:00) info@museodiocesanogenova.it