Presentazione del volume “Il parato di Benedetto XI. Storia di un tesoro” โ€“ 26.07 h 18

Giovedรฌ 26 Luglio h 18 vi aspettiamo per la presentazione del volumeย  ๐‘ฐ๐’ ๐’‘๐’‚๐’“๐’‚๐’•๐’ ๐’…๐’Š ๐‘ฉ๐’†๐’๐’†๐’…๐’†๐’•๐’•๐’ ๐‘ฟ๐‘ฐ. ๐‘บ๐’•๐’๐’“๐’Š๐’‚ ๐’…๐’Š ๐’–๐’ ๐’•๐’†๐’”๐’๐’“๐’, a cura di Maria Ludovica Rosati e pubblicato dalla Fondazione Bruschettini per l’Arte Islamica e Asiatica.

Il parato liturgico di Papa Benedetto XI rappresenta una delle piรน significative testimonianze della circolazione di oggetti preziosi, tecniche e forme d’arte che, alla fine del Medioevo, ebbe luogo in tutto il continente eurasiatico nel corso della feconda stagione di contatti e incontri nota come Pax Mongolica.

I cosiddetti ๐ฉ๐š๐ง๐ง๐ข ๐ญ๐š๐ซ๐ญ๐š๐ซ๐ข๐œ๐ข, prodotti nei laboratori dell’ impero mongolo, erano confezionati con tessuti di fattura asiatica in seta e oro a minuto decoro vegetale e per la loro preziositร  furono destinate alla corte papale. Dal tesoro pontificio passarono al tesoro dei domenicani di Perugia, trasformandosi in una ๐ซ๐ž๐ฅ๐ข๐ช๐ฎ๐ข๐š ๐๐ž๐ฅ ๐›๐ž๐š๐ญ๐จ P๐š๐ฉ๐š ๐๐ž๐ง๐ž๐๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐—๐ˆ (1240-1304), il cui culto nel convento dei padri predicatori ne ha permesso la conservazione fino ai nostri giorni.

Il volume ripercorre le vicende secolari di questo straordinario complesso di vesti liturgiche papali.

ย Si tratta di un lavoro fortemente atteso dalla comunitร  scientifica internazionale che negli ultimi anni ha prestato un’ attenzione sempre maggiore nei confronti delle stoffe ad oro nel continente eurasiatico e dei panni tartarici, di cui il parato di San Domenico incarna una delle evidenze piรน straordinarie e meglio conservate.

Significativa รจ la presentazione al Museo Diocesano di Genova che custodisce il ๐‘ท๐’๐’๐’Š๐’•๐’•๐’Š๐’„๐’ ๐’…๐’Š ๐‘บ๐’‚๐’ ๐‘ฉ๐’‚๐’“๐’•๐’๐’๐’๐’Ž๐’†๐’ ๐’“๐’†๐’‚๐’๐’Š๐’›๐’›๐’‚๐’•๐’ ๐’…๐’‚ ๐‘ฉ๐’‚๐’“๐’๐’‚๐’ƒ๐’‚ ๐’…๐’‚ ๐‘ด๐’๐’…๐’†๐’๐’‚ (1377), esempio della fortuna dei tessuti ad oro mongoli nell’Italia della fine del Medioevo.

Dalla seconda metร  del 1200 i panni tartarici, spesso commercializzati proprio dai mercanti genovesi, erano considerati quanto di piรน prezioso potesse esserci sul mercato del lusso europeo. Per questa ragione erano utilizzati da sovrani e pontefici come simbolo di prestigio e potere nelle piรน importanti cerimonie civili e religiose.